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lunedì, Settembre 23, 2019
Guide

Gamification: cosa, come e perchè

L’intrattenimento è da sempre il modo più efficace per coinvolgere gli altri e per diventare memorabili. Che si tratti di lavoro, istruzione o scelte d’acquisto, integrare l’esperienza con un’attività ludica fa in modo che i contenuti proposti diventino molto più facili da memorizzare.

La Gamification viene definita come l’utilizzo di tecniche e teorie ludiche all’interno di contesti non ludici per creare engagement e loyalty. Da qualche anno questa tecnica è diventata un valido strumento ad integrazione delle strategie di marketing innovative, che sfruttano le sue caratteristiche per comunicare i vantaggi del brand.

Vale la pena precisare che fare gamification non significa creare un videogioco, ma utilizzare tecniche e teorie del gaming al fine di creare una forte connessione emotiva con il proprio utente per indurre comportamenti in relazione agli obiettivi aziendali posti.

Questo tipo di tecnica funziona poiché fa leva sui desideri e i bisogni delle persone:

  • fornisce obiettivi
  • offre ricompense
  • stimola la competizione
  • richiede creatività

La gamification ha l’obiettivo di stimolare un comportamento attivo e misurabile; per questo, integrare il fattore gioco all’interno della propria strategia è uno dei metodi più efficienti per sia coinvolgere i propri utenti nelle attività online, sia per stimolare i comportamenti offline. Questa modalità di interazione è vincente perché porta l’utente a fare attivamente qualcosa, lasciando così un ricordo vivido nella sua memoria.

Da non sottovalutare anche il fatto che i comportamenti degli utenti sono misurabili: raccogliendo i dati basati sulle azioni compiute all’interno del gioco è possibile effettuare una profilazione degli iscritti, permettendo di concentrarsi particolarmente sul target e/o cercando di espandere il potenziale bacino d’utenza.