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lunedì, Settembre 23, 2019
Guide

Come spendiamo di più grazie al Visual Merchandising

Le aziende che si occupano di abbigliamento dedicano gran parte delle loro attenzioni al Visual Merchandising, ovvero alla scelta migliore per la disposizione dei prodotti all’interno delle vetrine e degli store. Per mettere a punto queste tecniche, il brand Zara utilizza dei negozi “di prova”, inaccessibili al pubblico, dove testare disposizioni, abbinamenti e colori prima portare la versione definitiva negli store di tutto il mondo.

Team all’opera

La società impiega un team di architetti e di esperti di visual merchandising a tempo pieno che progettano e curano ogni aspetto della sua flotta di negozi: non si parla solo di vestiti quindi, ma anche di arredamento, luce, musica, tutti elementi che rendono riconoscibile il marchio.

Lo scopo è portare in tutti gli store Zara del mondo lo stesso stile, la stessa disposizione, le stesse combinazioni di abiti e colori, perchè il tutto è stato studiato con attenzione per rendere la clientela più predisposta all’acquisto.

Pensate ancora che si tratti solo di vestiti? Il team che lavora al visual merchandising si occupa di scegliere: l’altezza del registratore di cassa, la posizione esatta del contenitore dei tag antifurto e la posizione in cui conservare le vecchie grucce.

Tutto per rendere il processo il più efficiente possibile e per servire più clienti più rapidamente.

Design minimal

Il design e il layout dei negozi sono fondamentali per un business come questo, non solo perché sono gli elementi che permettono di creare un’esperienza di shopping accattivante, ma anche perché, in questo caso, sono i canali di marketing principali per il rivenditore.

Zara infatti è famoso per essere uno dei pochi rivenditori che non fa pubblicità convenzionale, per questo i suoi negozi e il sito web sono identificati come il volto del marchio.

All’interno dei negozi, le squadre posizionano i vestiti che seguono le tendenze del momento nelle aree più visibili, mentre i nuovi articoli sono messi vicino all’ingresso del negozio per catturare l’attenzione dei clienti.

Anche se le linee e lo stile è rimasto praticamente invariato nel tempo, all’interno degli store sono stati introdotti schermi e display, che provano come il brand voglia stare al passo con i tempi e non rinunciare  a rivolgersi ai clienti più giovani.

La rete di rivenditori

Nata in Spagna dove aveva solo un negozio, oggi Zara è presente in 2.238 località in 96 paesi in tutto il mondo, ma non rinuncia a compiere scelte di stile anche per tutti i suoi rivenditori.

Due volte all’anno, in corrispondenza del lancio delle nuove collezioni, i gestori di negozi di tutto il mondo si recano nel quartier generale di Zara, visitano i negozi pilota e scattano fotografie del layout scelto per replicarlo nei loro paesi.

Con una rete così articolata di store, ovviamente vengono considerate le condizioni specifiche di ogni zona: se è la stagione fredda in una regione, giacche e cappotti sono posizionati vicino all’entrata del negozio, il contrario nei paesi con clima caldo.

Fonte: businessinsider.com